Emozioni di una Riga

Numero  8

sadshortstory

… si doveva andare al Sun Museum.. e si è girato come delle trottole per 43 minuti attorno a quegli 80  m… e poi si è guardato sull’internet.. e poi ci si è decise ad entrare proprio in quel palazzo li.. anche se a noi mica ci convinceva.. visto che sembrava la motorizzazione e infatti :

” museum closed!” “forever? ” “forever! “…

e la morale?

ci si è consolate al Black Magic.. come delle vere principesse.. un po’ scorreggine

Emozioni di una Riga

numero 4

 

♪  ♪ ♩ ♪♬ ♩   ♬   ♩

♬ ♩   ♬    … I just want to be buried in the Riga Sematary … *♩ ♪

♪♪♬ ♩   ♬   ♩  ♩ ♪

 

 

* Ramones Pet Sematary 1989

 

Emozioni di una Riga

numero 2

 

Vi sono degli incroci il cui semaforo pedonale diventa verde in tutte le direzioni.

I pedoni possono divetare alfieri e attraversare in diagonale senza alcun rischio… possono pure muoversi a L senza essere investiti …

sembra di essere una regina a cavallo su di una scacchiera

Emozioni di una Riga

Premessa

per motivi di lavoro mi trovo attualmente a Riga e vi risiederò fino a metà ottobre.

La faccenda interessante è che il lavoro che mi ha portato qui è parecchio curioso.. di fatto sono Mary Poppins della piccola Claudia, la cui mamma per il mio medesimo periodo è impegnata full time nel suo altrettanto curioso lavoro e per cui ha chiamato me per stare con Claudia durante la giornata..(e in realta’ vivere con loroper 20 giorni ; ) )

non me lo sono fatto ripetere due volte.. per cui eccomi qui

Siccome parlare di Claudia non trovo sia etico nè interessante (salvo non facciate il mio stesso lavoro o siate la sua mamma) ho pensato fosse divertente e interessante invece scrivere da un punto di vista per così dire da passeggino cosa propone questa esperienza nel nord Europa. Il tempo è poco, Claudia ha solo 18 mesi.. e alla fine a Riga è bello se ci venite pure voi..

ah.. e si.. sarà una Riga a post ( grafica del blog permettendo )

numero 1

Le città fredde sono belle perchè in molti luoghi al chiuso vi si accede scendendo sotto il livello della strada: c’è tutto il fascino di raggiungere dritti dritti  l’inferno