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arrampicatori sociali

durante il 2022 ho realizzato una serie di interviste

lo scopo era raccogliere, storie, materiali, conoscenze, esperienze trucchi, persone, approcci idee ed avventure di ciò che e di chi mi piace

ho intervistato assistenti sociali, guide alpine, arrampicatori, disegnatrici, accompagnatori, genitori, sportivi, terapisti occupazionali, fratelli, sorelle, padri, madri, mogli.. ho intervistato persone comuni e straordinarie, ho intervistato chi ha perso qualcuno, qualcosa ..e anche chi alcune cose non le ha mail avute …ho intervistato chi ha trovato ciò che ha perso ..ho intervistato chi ha trovato altro..

ho incontrato atleti estremi, eccezionali, ho sentito progetti incredibili, ho seguito le tracce di incredibili avventure

ogni singola puntata è stata un’ emozione

ogni singolo argomento è stato importante

ANDREA LANFRI

La prima intervista ho avuto l’onore, il piacere e la gioia di farla ad Andrea Lanfri, prima che partisse per l’ascensione dell’Everest ho avuto l’opportunità di farmi raccontare in prima persona cosa ha comportato per lui la meningite, la vita con due protesi alle gambe, alcune realizzate appositamente per scalare, correre e andare in bici, come lo sport sia stata la sua rivincita sull’intoppo che lo ha fermato.. non per molto.

Ci racconta di se’, dei suoi progetti, di corsa , in montagna, in Tv al mare, dal basso verso l’alto e viceversa.. Una frizzante intervista a 3 dita con uno sportivo che non si è lasciato fermare dalla meningite, che ci racconta come la voglia di mettersi in gioco, di vincere e di non lasciarsi fermare da nulla lo abbia portato lontano.

“mi capitava di arrivare in cima alla montagna e alzare le mani al cielo con le tre dita che mi sono rimaste, due pollici e un indice, e a pensare a questo progetto che prevede la salita delle cime più alte di tutti e sette continenti …che poi in ne farò nove per scongiurare qualsiasi dubbio”

A. Lanfri parlando del progetto “toccando il cielo con tre dita”

“ACCEPT”

con Ramon Mej  e Alessandro Colombo dalla FALC  e dal Politecnico di Milano

intervista con gli ideatori della parete di arrampicata sensorizzata.

A Milano, in via Moscova , esiste una parete di arrampicata assai speciale:  ha dei sensori particolari con cui misurare la tua forza, ha forme adattate per essere facilmente prensili, ed è stata creata, nell’ambito del progetto Polisocial accept per vari scopi. Gli arrampicatori sociali di oggi partono dalla disabilità per arrivare ad allenamenti mirati per i più forti atleti e i più agguerriti principianti.

“questo può essere uno strumento di gioco che fornisce ai terapisti informazioni di qualità altrettanto buona di quelle fornite da una terapia classica” – Ramon Mej parlando della parete adattata al Play More

AMORE IN CIMA AL MONDO. INTERVISTA A ERIKA SIFFREDI

con Erika Siffredi moglie di Carla Alberto Cimenti, Cala

Nella puntata odierna di arrampicatori sociali, raccontiamo la vita Cala, le sue imprese straordinarie, i suoi primati,  la sua storia, i suoi amori.

Assieme ad Erika ripercorriamo i passi fondamentali delle imprese di Cala, di come il mondo dell’arrampicata si sia stretto attorno a lei nei momenti più dolorosi e di come grazie ai progetti iniziati da Cala  egli sia ancora una presenza viva nel mondo.

L’autore de “sdraiato in cima al mondo” e i suoi progetti ad alta quota raccontati e continuati da sua moglie Erika Siffredi .

“Dobbiamo parlane ancora al presente CALA é ANCORA QUI […] è ovvio che manca e mi manca da morire, però il fatto di poter sentire la bellezza che ha portato me lo fa sentire presente, perciò Cala C’è! ” Erika soffermandosi sul ricordo festoso di suo Marito

LA MONTAGNA CHE CURA

con Anna Frigerio

La puntata  affronta un tema scomodo e complesso: l’utilizzo di cocaina

Scopriamo come, per affrontare i problemi legati al passato utilizzo di cocaina, un team specializzato  degli Spedali Civili di Brescia ora in collaborazione con la SEM CAI  di Milano e realtà legate alla montagna  pratichi montagnaterapia: come cura, come opportunità, come percorso, come alternativa al consumo della sostanza.

in compagnia di Anna Frigerio scopriamo uno uso interessante di questa strategia di intervento

“astenersi da posizioni giudicanti che tagliano le gambe alle persone, da la possibilità all’altro di esistere e di mostrarsi cosi come è, con le proprie fragilità e le proprie risorse” Anna soffermandosi sul concetto di non giudizio, parte terapeutica e fondante di montagna terapia.

FIGHT CAMP

con Francesca Fedeli e Fight the Strokes si parla ancora del progetto accept e di arrampicata inclusiva.

la puntata di oggi arrampicatori sociali torna a parlare della parete Accept e dei piccoli fighters.

In compagnia della musa ispiratrice di questo programma, Francesca Fedeli fondatrice di Fight the strokes, parliamo di paralisi cerebrale, di campus estivi inclusivi, di disabilità a 360 gradi, di sport adattato e di come la disabilità  sia un terreno di ricerca, sviluppo e conoscenze, per vedere e affrontare il mondo con altri occhi.

Con la partecipazione speciale e straordinaria  di Mario e Roberto che abbandonano le frazioni per darci il loro punto di vista sull’arrampicata ecco a voi il fight camp!

è un’intervista allegra senza vittimismo, senza eroismo, con grande serietà, emotività e dolcezza affrontiamo argomenti scomodi e progetti ricordiamo avventure e desideri

penso sempre alla frase di Jovanotti, ma non mi rispecchia granche’ la paura di cadere è voglia di volare” Angelo confrontando la sua paura in parete con quella di Mario

NATURE 4 KIDS

Intervista ad Elisa Timballo e Marco Milanese creatori di rifugiamoci in montagna, fondatori di nature4kids..

di aggettivi per descrivere chi sono e cosa fanno Elisa e Marco sono innumerevoli..

L’intervista parte dalle parole di Elisa che ci racconta il progetto di Nature for kids per condividere le loro passioni e competenze coi più giovani, pedagogia, montagna, creatività, uno stile diverso di vivere dentro e fuori dal mondo e di come la femminilità non sia un limite all’accesso in montagna e di come il loro progetto sia inclusivo anche nei confronti della disabilità senza improvvisazioni o sensazionalismi

tornando ai suoi bambini della scuola Elisa lascia la parola a Marco che oltre a raccontarci alcune esperienze specifiche del camp ci parla un po’ della sua vita atleta di sport estremi, di guida alpina, di slack liner l’autore di ” volare le montagne ” ci racconta in semplicità quante cose si possono fare nella vita.. l’intervista è stata emozionante, coinvolgente .. mette voglia di volare ..con le ali..con l’immaginazione.. con il cuore

” ti fanno capire che hai fatto la cosa giusta … mi rimane la consapevolezza di aver donato un’esperienza da ricordare per crescere” Elisa & Marco ..alla domanda ma chi ve lo fa fare

CASA MATTEO VARESE

Intervista con Marina Consolaro Pasquetto, ci parla di Matteo, di Giona, di talenti..di perdita.. ci parla di come l’entusiasmo del suo Matteo, aspirante guida alpina, si sia tramutato un progetto splendido, un’officina di opportunità, di percorsi percorribili, di vite spezzate e ricucite..

Casa Matteo Varese un progetto che si muove a piccoli passi, che vuole essere un punto di riferimento, di partenza, un punto fisso per la gioventù che non ha le idee chiare, che vuole fare, ma non sa come, che non sa cosa fare, ma sa fare cose ..

Ho intervistato Marina senza averla mai conosciuta prima, è stato come telefonare ad una amica che non sentivo da tanto tempo, è stato come sentire la mamma che ti racconta le novità sulla famiglia che non vedi da un po’..non ho mai conosciuto nemmeno Matteo, ma ora è come se avessi appena letto un libro bellissimo che consiglierei a tutti..

“tutte le volte mi diceva bellissimo aprire vie nuove mamma tu devi vedere gli occhi di quella persona che arriva sulla cima della montagna, perchè ce l’ho portato io , non sulle spalle eh, ma perchè l’ho guidato io !..mamma è impagabile! ” Marina ci racconta perchè ha deciso di donare una borsa di studio ad un’ aspirante guida alpina .

LA MONTAGNA CHE AIUTA

intervista a Marco Battain , referente Cai della rete di montagna terapia

Marco ci spiega cosa si intende quando si parla di montagna terapia, come viene svolto il progetto all’interno del gruppo Cai e quali sono i percorsi creati con “la montagna che aiuta”, la gradazione dei “sentieri accessibili”, il censimento dei rifugi, come funziona l’organizzazione di un’uscita di montagna terapia all’interno dei gruppi Cai di appartenenza, si affronta il tema dello stigma nei confronti di chi non è socialmente considerato senza difetti, di come un percorso in compagnia possa essere una terapia alternativa e o parallela a quella svolta nei centri di recupero, riabilitatitvi, o per persone con disabilità, come una possibilità per le persone detenute

“se mettiamo la mano sulla tasca destra posteriore non ci siamo, vuol dire che siamo prevenuti .. io devo potermi legare in fiducia reciproca con una persona… che in passato è arrivata al punto di perdere la fiducia di tutti….E’ una situazione nella quali si è livellati, si è nelle stesse condizioni, si fa fatica tutti uguale, si porta tutti lo zaino, si fatica a salire, si patisce il caldo, si patisce la pioggia ” Marco Battain sui progetti del recupero dei sentieri organizzati con comunità di recupero sociale

ASCESE E DISCESE IN JOELETTE

Dario Ellena ci racconta come dalla tesi di laurea di Federica sia nata l’idea di provare una terapia non convenzionale: accompagnare sui sentieri montani per lavoro, per piacere, per tenere compagnia, per legare, per riprendere i rapporti, persone che per un motivo o per l’altro necessitano di un ausilio per andare in montagna, la joelette.

Ci spiega la tecnica, l’organizzazione, gli intoppi che si possono trovare e come superarli, ci spiega perchè andare in montagna in compagnia può essere una terapia, ci racconta cos’è un terapista occupazionale ci espone il suo punto sul percorrere i sentieri, ci racconta la sua idea di inclusione.

Ci spiega perchè è la persona il centro del progetto “la montagna che aiuta”, perchè la rete amicale è ciò che rompe il ghiaccio, perchè si tratti una terapia che affronta una mutata condizione di abilità.

“Lo faccio anche un pochettino …per quanto riguarda le mie figlie, perché per certi versi nelle prossime uscite vorrei riuscire a portare anche loro … perché vorrei dargli una visione diversa di quella che è la disabilità, vorrei cercare di per normarlizzarla, di far sì che almeno la generazione nuova cresca con una visone un po’ più aperta un po’ meno bigotta ecco l’ho detto” Dario alla domanda “ma chi te lo fa fare?”

CLIMB & CLEAN

In questa puntata intervistiamo una guida alpina, sopra le righe, qualcuno direbbe “fuori di testa”, emozionante, allegro, pieno di idee energia e con le idee chiare su un punto : il pianeta va salvaguardato e per farlo ci si deve sbattere ! il creatore del progetto di pulizia delle falesie, Massimo Faletti, ci racconta chi è, cosa fa e perchè lo fa. Ci spiega cosa è il progetto climb&clean, ci racconta quante tonnellate di sporcizia ha raccolto assieme a tanti che hanno seguito lui e Matteo Della Bordella ci spiega perchè la montagna è una fonte di benessere aiuta ad affrontare tutto perfino l’adhd

“perchè alla fine la terra è bella, ma se la bruciamo è bruciata” Max raccontando la genesi del progetto climb & clean

SIMONE SALVAGNIN

in questa puntata intervistiamo un grande atleta, un paraclimber, un divulgatore, una persona splendida che ha tanto da raccontare, da condividere che vive una vita intensa che non si fa fermare, nemmeno dagli incivili al volante.

Ci racconta i suoi progetti sportivi, di arrampicata, di bicicletta, di musica, ci racconta di come la retinite pigmentosa e i rasta in testa lo facessero credere lo sbandato di turno, ci racconta come i pregiudizi ci freghino, di come ad un certo punto le porte contro cui ci si sbatte ogni tanto ci vengano aperte.

Simone ha tanti progetti, ha tante idee, è un attivista, è portavoce della carte dei diritti delle persone con disabilità, intervistarlo è stato come incontrare un manager che sa il fatto suo e che sa dove si deve andare, ci racconta di se dicendo che in realtà è uno curioso. Esplora se stesso, andando a caso, con il tempo e la libertà di farlo. Io ve lo presento intervistandolo sul suo lavoro, sulle sue passioni, sulla sua disabilità

“questa tua visione di un possibile mondo sportivo misto è estremamente, futuristica, appagante e stimolante … allo stesso tempo dico che è importante ricordarsi che nessuno di noi è uguale agli altri … ..il segreto della vita sulla terra è la biodiversità.. non andiamo a fare altro che ripeterci più si valorizzano le differenze più aumenta la ricchezza comune” Simone rispondendo ad una domanda in merito alla possibile esistenza di squadre miste nel mondo sportivo fra persone disabili e non.

ROBERTO MONTELLA IN GITA SCOLASTICA SULLA FRANCIGENA

L’intervista con Roberto Montella è diretta, schietta, fichissima. Si parla di scuola, di gite, di gioventù. Si parla con un professore che ha avuto un’idea tanto semplice quanto poco diffusa, portare i ragazzi in gita in cammino lungo tre tappe della via Francigena .

Questa esperienza porta l’attenzione su come la scuola non sia fatta solo di voti, interrogazioni e regole di comportamento.. ci induce a riflettere sul valore della mancanza, sul valore del gruppo, della fatica, sul prendersi cura delle vesciche, sull’organizzare uno zaino. Ci pone l’attenzione su come la gita possa anche essere un momento piacevole , economico e formativo dove tutti, professori ed alunni sono dalla stessa parte.

Le strade che percorriamo con Roberto sono state battute a lungo, ma nessuno se ne ricorda.. tanto che si parla di ” riscoperta del cammino” a suo parere c’è ben poco da riscoprire .. è tutto li a portata di mano .. solo che si fa fatica a pensare di poterlo fare

“immaginate quanto possa essere bello in futuro, la prima settimana di scuola, passarla in campeggio in cammino sulla via Francigena, tappe piccole, brevi, di 15 km, 20 km non di più, con riposo con la condivisione … ..arriverebbero la seconda settimana di scuola che già si conoscono, che sono ragazzi che già hanno dormito insieme, nelle stesse camere che si sono parlati, che hanno comunicato, che hanno dovuto fare amicizia per forza.. metterli di fronte a certe situazioni estreme significa che noi guadagniamo un sacco di tempo nel futuro” Roberto ragionando come dopo due anni di covid e distanziamento il cammino sia stato un momento di comunicazione e maturazione di idee non comuni.

LE ILLUSTRAZIONI DI AGNESE

Agnese Blasetti è un’illustratrice, un’arrampicatrice, una traduttrice, una ragazza piena di brio, schietta, de Roma! una ragazza che prende e va , a Finale, che li si arrampica !

Agnese è chiara, precisa, organizzata, sa cosa non le piace per cui non ci perde tempo, quando invece una cosa le piace ci prova, si butta, si da fare, non guarda in faccia a nessuno, con lei abbiamo parlato di un libro “Manuale per giovani stambecchi” di Irene Borgna, abbiamo parlato di montagna, di crescita, di farsi da se, ma senza isolarsi.. abbiamo parlato di scuola, di inclusione, esclusione e pregiudizi, ci ha raccontato chi è Agnese e perchè e brava in ciò che fa, perchè i lavori sui generis sono una gran fatica, che da grandi soddisfazioni costo comunque di grande impegno.

uno sguardo vero su ” il lavoro dei miei sogni” che in pochi hanno il coraggio di intraprendere

” …perchè quello che fa felice me, non fa felice una certa persona, proprio perchè siamo tutti diversi. Tutti dovremmo un po’ seguire quello che ci piace fare, perchè se poi ci dobbiamo deprimere e trovare ingobbiti su una scrivania a fare un lavoro che ci sembra inutile, poi te credo che diamo i soldi agli psicologi e alle case farmaceutiche ” Agnese rispondendo ad una domanda in merito al valore formativo della scuola nel mondo lavorativo

RITORNA MONTAGNA TERAPIA ALPITEAM- PASSAGGIO CHIAVE

Beppe Guzzeloni ci racconta la sua professione di educatore professionale, alpinista ed istruttore di alpinismo e di Alpiteam, lavora con le dipendenze patologiche.

Ci parla dell’utilizzo di sostanze, del rapporto fra la persona e la sostanza di cui si abusa, della tossicodipendenza come malattia.

Ci racconta cos’è la sua visione di pedagogia della montagna, prendersi cura, di se , dell’ambiente montano e delle persone

ci racconta la vita in comunità, ci racconta perchè si ha paura della comunità, ci racconta come funziona il percorso riabilitativo e come da oltre 30 anni porti avanti progetti di crescita, di inclusione, di coordinamento fra diverse realtà.

” il timore c’è perchè è come qualsiasi scelta importante nella vita, crea ansia, crea difficoltà, entrare in comunità vuole dire che faccio una scelta di vita ..anche se questa scelta di vita prima dell’ingresso, sembra motivata e motivante, poi magari all’interno della vita residenziale questa motivazione crolla perchè c’è un cambio di stile di vita” Beppe rispondendo alla domanda “perchè si ha paura della comunità”?

MASSIMO CODA

Intervista con Max Coda, uno sportivo, un atleta, una persona comune che ama arrampicare.. ma che 13 anni fa ha avuto un incidente in parete..

Massimo ci racconta degli anni di continue operazioni, della scelta di amputarsi, delle sue imprese con una gamba sola, che per lui sono piccole imprese, ma che instillano coraggio speranza ad altri.
Ci parla dell’importanza della condivisione che porta a fare scelte.

Ci parla dello sconforto nel vedere le montagne fuori di case e che ha eliminato scalandole di nuovo

Ci racconta del lavoro di sua figlia Alessandra, dell’importanza dello sport come riabilitazione, ci parla della sua nuova vita ottenuta perdendo una piccola parte di se’.. ci racconta cosa sono gli obbiettivi, ci racconta dei suoi progetti. Ci racconta anche degli arti fantasma.

Max è simpatico, è ironico, è un papà fortissimo, ha amici con cui scala il monte Kenya, ogni tanto deve rinunciare alle imprese perchè deve lavorare, ma segue le imprese con la stessa foga e passione con cui le affronterebbe. E’ un’intervista dolce e carica di familiarità,

“mi reputo sempre una persona fortunata perchè io ho avuto la fortuna di poter scegliere se rinascere o rimanere nel limbo nel quale mi trovavo da disabile … non mi sono tirato la zappa sui piedi, anche perchè di piede me ne è rimasto uno solo” Max parlando dell’amputazione

OLTRE LE VETTE CON MARCO E MANUELA CALZÀ

L’ultima puntata di arrampicatori ha due ospiti, un fratello e una sorella legati dalla passione per la montagna, ho avuto il piacere di conoscerli perchè eravamo più meno vicini di casa e tanti amici mi parlarono di loro. Sono intraprendenti, allegri, curiosi e coraggiosi, ci raccontano cosa vuol dire andare in montagna quando non ci si vede.

Ci raccontano i trucchi che si possono usare per affrontare le pareti, ci raccontano come utilizzare certi ausili per scalare, per andare sui ghiacciai.

” ha più senso un gruppo di amici dove si cammina, si sta in compagnia ,… sarebbe più opportuno avere delle mappe che descrivono il percorso in braille ..più che i cartellini i braille lungo il percorso …[..] evitiamo di fare autostrade cementate .. ogni situazione è a se stante ..è importante avere gli strumenti per poter proporre itinerari autonomamente ” Marco e Manuela parlando di come approcciarsi alla montagna con una disabilità

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il blocco dello scrittore

Serie di podcast dedicati a letture sull’arrampicata.

Con il contributo di Versante Sud e Climbing Radio oltre che degli amici per i consigli su più fronti.

Le puntate sono state registrate fra il 2017 e il 2019

Mi scuso in anticipo per i refusi, gli errori di sintassi, di lettura e l’utilizzo di vocaboli non adatti o corretti in particolare sia sui termini tecnici che sui termini relativi al tema della disabilità. E’ importante, per il futuro, usare una terminologia giusta, la poca perizia migliora con l’esperienza.

Buon ascolto.

Primo di cordata – Roger Frison Roche

Il libro di Roger Frison Roche, Primo di cordata, è un classico dell’alpinismo, un testo antico, ambientato sul Monte Bianco.
Un libro fatto di lavoro, di terra, di transumanze, un libro che ci racconta la fatica di vivere, la fatica di scalare, di cadere, rialzarsi e ricominciare. Nonostante le difficoltà, nononstante la morte, nonostante le amputazioni, nonostante la montagna sia crudele, indifferente, difficile.
La versione che ho letto io era edita Garzanti, 1964.

musica

  • 02.9 Le vent nous portera by Noir Desir
  • 7.10 Camminando di notte by China
  • 12.50 The nightmare/dawn by Bernard Hermann (from Vertigo)
  • 19.00 Sem encar ici by Lau Dalfin

Volevamo scalare il cielo – Bernadette McDonald

Bernadette McDonald ci porta a scoprire la storia dell’alpinismo polacco degli anni 70. Con Volevamo scalare il cielo, entriamo in un mondo duro, fatto di piccole enormi conquiste, di personaggi fortissimi, di nomi impronunciabili, di musica sconosciuta, di spirito competitivo.
Se volete leggere questo splendido libro potete trovarlo qui

musica, con l’aiuto degli amici dalla Polonia:

  • 1.20 Mury by Jacek Kaczmarski
  • 10.00 Nic nie może wiecznie trwać by Anna Jantar
  • 20.00 Bo jo cie kochom by De Press
  • 27.23 Do Ciebie Kasiuniu by Kapela Ze Wsi Warszawa

La sottile linea rossa – AA.VV.

La sottile linea rossa è dedicata al tema della morte, una serie di estratti di diversi autori ci raccontano che cosa significa per loro perdere un compagno, un amico, un nessuno. Sconfiggere la vita, la morte, valicare un confine senza poter tornare indietro.
I testi sono di N. Bullock, A. Kirkpatrick, M. Twight; nelle altre puntate trovate i libri da cui sono stati tratti.

Musica

  • 1.37 Ballo in fa diesis minore by A. Branduardi
  • 8.53 The end of the road by Pearl Jam
  • 16.00 Mad World by Gary Jules
  • 23.20 Hells bells by ACDC

Animali – AA.VV.

Animali invece è una puntata dedicata alla compagno di una vita, agli incontri ravvicinati che si possono fare anche sul muretto di casa. A quelli che si possono fare dall’altra parte del mondo se non nel proprio giardino, a quando si rischia di investirli in mezzo alla strada.
I testi sono di A. Kirkpatrick, S. Davis, N. Bullock; nelle altre puntate trovate i libri da cui sono stati tratti.

musica

  • 1.00 Sheeps go to heaven by Cake
  • 8.10 A horse with no name by America
  • 16.00 El Condor pasa by Simon & Garfunkel
  • 22.24 Rime of The Ancient Mariner by Iron Maiden

John Gill Il signore del boulder – Pat Amet

Pat Amet ne John Gill Il signore del Boulder ci racconta chi fu John Gill, le sue passioni, la sua perizia nella ricerca delle linee, la sua precisione nel fare le cose, il suo animo così scientifico e il suo approccio così artistico alla roccia, il suo essere un personaggio quasi mistico, i piccoli episodi di scoperta e le piccole disavventure, l’utilizzo della magnesite. Un elogio ad un grande artista, al re del boulder. Trovate il libro qui

musica con l’aiuto di amici 😉

  • 0.38 Blue Suede Shoes – Elvis Presley
  • 6.30 Sinnerman by Nina Simone
  • 16.00 Ring of fire by Johnny Cash
  • 23.00 Pumped Up Kicks by Foster and the people

Confessioni di un serial Climber – Mark Twight

Le Confessioni di un serial climber di Mark Twight sono un manifesto punk, sono una crescita personale che ci permette di analizzare il passato del dott. Destino. E’ un libro fortissimo, fa arrabbiare, ci fa gridare il desiderio di evadere, ci fa invidiare la libertà di conquistare, ci fa amare la musica, ci fa odiare tutto ciò che è convenzionale.. è bellissimo! Ci metterete mesi a leggerlo, se siete bravi.. poco tempo se non gli date retta.
Se volete leggerelo potete aquistarlo qui

la musica questa volta è tutta di sua scelta 😉

  • 2.25 Don’t drag me down by Social distortion
  • 9.30 We’re desperate by X
  • 16.00 Mirror saw by Skinny Puppy
  • 23.00 Aenema by Tool

Diversamente superabili – AA.VV.

Puntata creata con il contributo di vari testi, il tema è la disabilità sotto vari punti di vista: arrampicatori, musicali, narrativi, mentali, improvvisi, inaspettati, artistici.. il ritorno alla vita, ad una nuova vita o a quella che è sempre stata, ma non considerata tale dagli altri.

Per non aver paura bisogna conoscere ciò che ci circonda, in questo caso io voglio non aver paura, voglio conoscere come è fatto il mondo e voglio lo conosciate anche voi, con occhi altrui.
I testi sono di M. Twight, P. Pritchard e J. Dawes; nelle altre puntate trovate i libri da cui sono stati tratti.

scelta musicale

  • 1.40 Daughter by Pearl Jam
  • 8.33 My Generation by Who
  • 14.30 Flamingo by Michelle Petrucciani
  • 21.24 Calpesta il paralitico by Skiantos

Salto Angel -Stèphanie Bodet

Stèphanie Bodet in Salto Angel ci racconta giorno per giorno cosa vuol dire scalare la cascata più alta del mondo.. Aneddoti, pensieri ed esperienze di quello che è passare quasi un mese sotto i vapori dell’acqua nell’angolo di jungla più remoto al mondo. Con i dissapori e le conquiste giornaliere, le sue letture, i suoi progetti, la routine dell’attesa ed infine la conquista.
Volete leggerlo? eccolo qui

musica

  • 0.38 Amazzonia by Angelo Branduardi
  • 8.41 Una vez mas by Calle Ciega
  • 16.34 Alfonsina Yare -by Orquesta Bambu
  • 23.00 Lloraras by Oscar de leon

Arrampicare libera- Nick Bullock

Il libro di Nick Bullock, Arrampicare libera, è non convenzionale, è cattivo, aggressivo, crudo, pone dubbi su ciò che ha realmente senso nella vita.. nel mondo del lavoro.. nei rapporti con le persone..in una vita divisa fra carcere e montagne, violenza e paranoia. Nick Bullock ci porta a scoprire cosa è la libertà e quale è il suo valore, vedere al di là di quanto ci viene proposto da media, cercare un’alternativa..
Se vi è piaciuto questo estratto e volete leggere tutto il libro, potete acquistarlo qui
  • 0.40 worker’s song by Dropkick Murphys
  • 9.30 You’ve Got time by Regina Spektor
  • 18.30 Smack my bitch up by Prodigy
  • 27.41 Confortably numb by Pink Floyd

Tra Vento e vertigine – Steph Davis

Steph Davis in Tra vento e vertigine ci parla di un’arrampicatrice, una vagabonda, un’incredibile ex-studentessa. I suoi viaggi in Patagonia, in Kirghizistan, i viaggi sull’isola di baffin, le sue salite in solitaria, i trucchi dimenticati per eliminare il freddo nei piedi..i compagni di cordata inizialmente sbagliati, l’orgoglio..le lacrime..il rapporto con il compianto Dean Potter..
Se vi è piaciuta la lettura potete acquistare il libro qui

la scelta musicale

  • 1.30 Hand in my poket by Alanis Morriset
  • 8.46 On the Road Again by Bob Dylan
  • 14.30 El viejo che arriba by Bersuit Vergarabt
  • 22.50 Once upon a time in America by Paul Oakenfold

Io super climber – Johnny Dawes

Con Io super climber di Jhonny Dawes scopriamo la vita di un altro arrampicatore degli anni 70, amante della velocità, amico di Pritchard, rampollo scapestrato, che comincia ad arrampicare grazie ad una gita coi compagni di classe, crea uno dei primi crash pad ..mal riuscito.. vive come un barbone..scappa in giro per il mondo, scala monumenti e appende bandiere di lotta.. se la lettura vi è piaciuta il libro potete ordinarlo qui

la scelta musicale

  • 00.39 dal primo film di Spielberg, la colonna sonora di Duel
  • 04.04 Mary Anne with the Shaky Hand by the Who
  • 10.20 10:15 Saturdaynight by the Cure
  • 17.00 Big Green country Neil Young & Pearl Jam

Sulla linea del rischio -Andy Kirkpatrick

La puntata è dedicata a La sottile linea del rischio di Andy Kirkpatrick, un autore divertente, autoironico, un motivatore, un ottimo scrittore che scrive nonostante la sua dislessia..fa ridere, fa pensare, racconta cosa vuol dire vivere di arrampicata…scaldarsi i piedi sulla pancia del compagno di cordata.. raccontare le imprese di grandi come Lafaille o i lavori più improbabili che ha fatto come sul set cinematografico di Charlie e la fabbrica di cioccolato se la lettura vi è piaciuta e volete leggere tutto il libro potete acquistarlo qui

scelta musicale

  • 00.43 Idiot Wind by Bob Dylan
  • 9.00 Oualalaradime by Zebda
  • 17.00 Climb up the walls by Radiohead
  • 24.00 Golden ticket by Primus

Imparare a respirare -Andy Cave

Seconda puntata del blocco dello scrittore, con Imparare a respirare di Andy Cave: Inghilterra, gli anni 70 dentro e fuori le miniere, scalate sui bordi delle biblioteche e follie adolescenziali, il tutto condito da bella musica.
Se la lettura vi è piaciuta potete acquistarlo qui

scelta musicale

  • 0.39 Red House by Jimmy Hendrix
  • 6.02 Maggies farm by Bob Dylan
  • 12.30 Rose Tatooo by Dropkick Murphys
  • 19.00 Jail house rock by Elvis Presley

Deep Play – Paul Pritchard

La prima puntata del Blocco dello scrittore, con la lettura di estratti di “Deep Play” di Paul Pritchard : la sua vita sulle pareti, le amicizie, le perdite, le musiche dell’epoca, la stima per l’est europa e Silvo Karo.. se la lettura vi è piaciuta potete acquistarlo qui

scelta musicale :

  • 1.30 Career Opportunity by the Clash
  • 6.01 Jack your Body by Steve Silk
  • 12.30 Swimming little Dolphin The Birds
  • 17.20 Quantum Utopia Goran Brekovic & Eugene Hutz
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laradiosveglia che scappa

a causa della pandemia si è tutti spariti… o meglio gli altri sono rimasti a casa noi siamo scappati

per cui le puntate che seguono hanno un audio un po’ meno piacevole perchè con le cuffiette e il microfono del telefono non è proprio come in sala di regia..

però l’impegno c’è stato: la cultura si è diffusa per cui val la pena lasciarne una traccia

cominciamo dalla prima puntata

poichè la Liguria era zona gialla e ci ha accolto, il primo omaggio non poteva che essere ciò che culinariamente contraddistingue la terra ligure ovvero la focaccia

16 novembre FUGASSA

ricordatevi che oggi è la giornata della tolleranza

complimenti a Emily Harrington per essere stata la prima donna ad aver fatto in un sol giorno la salita della via Golden Gate entro le 24 h su El Cap

i personaggi del giorno sono stati

Patrick Edlinger 15/6/1960 – 16/11/12 pioniere e leggenda della’arrampicata sportiva

Johanna Ernst 16/11/1992 arrampicatrice austriaca le cui notizie da me trovate si fermano al solo 2009

Felice Benuzzi diplomatico, alpinista, fuggitivo , fu uno dei fondatori della mountain wilderness associazione internazionale per la protezione della montagna

si sono fatti gli auguri ai parenti, si è parlato di focaccia con varie deviazioni sul tema e piacevoli commenti gastronomici da parte di Damiano, abbiamo altresì scoperto potesse comportare la scomunica cosumarla in chiesa.

Musica

La scelta musicale come sempre è ricaduta sulle spalle di Damiano coi migliori risultati.

  • minuto 6 : “Stayin’ alive” by N Trance
  • minuto 27: “American Idiot” by Green Day come il presidente reggente uscente
  • minuto 41: “Fuori dal Tunnel” by Caparezza faccia a faccia con una focaccia
  • minuto 55 : “Brimful of Asha” by Cornershop

la frase motivante del giorno è di Kurt Vonnegut

Quando siete felici fateci caso

e noi eravamo felici perchè i nostri radio ascoltatori ci hanno mandato un bel you rock!!!

17 novembre UPSide Down Quarantine

giornata mondiale dei prematuri

la puntata in cantina .. rimaniamo sempre con i pro e i contro da remoto.. ci si gode il sole, il bel tempo la regione gialla, l’orario supersoft e il rotolare giù dal letto ed essere in ufficio.. e tentare le fughe verso il mare

con gli auguri per Enea

i personaggi di oggi sono

Kinga Baranowska arrampicatrice polacca che segue le orme dei predecessori connazionali salendo ben 8 8.000

Milic Blahout 20/5/1930- 17/11/1978 dall’allora Cecoslovacchia alpinista che ha creato bellissimi album fotografici

Bartolomeo Peyrot 2/11/1836 – 17/11/1920 ha raggiunto il Monviso per primo: “un buon diavolo, piccolo ma di buona volontà”.

Dopo il primo stacco musicale ne abbiamo approfittato per parlare di droghe, sostanze ricreative, psicologia e mancanza di un piano psicologico nazionale, rigraziamo la Dona per la segnalazione e la nostra psicologa sportiva Stefania a cui mandiamo i migliori saluti.

Damiano ci ha spiegato come hanno simbolicamente manifestato in Francia contro l’ora d’aria in montagna e da ciò abbiamo svagato bene fra arrampicate, spiaggie, acqua e giochi da tavolo come Go (Made in Chinalia)

musica

  • minuto 7.30: Il Rap di Enea by Assalti Frontali (ps la pena è stata ridotta e sospesa con la condizionale)
  • minuto 20: Wild reputation by ACDC
  • minuto 40: Upside Down by Yoris Voorn sebbene sia degli Editors
  • minuto 60: Time Warp by Tenacius D ..si si quella del Rocky Horror Picture Show.. cioè la cover..

la frase motivante del giorno è di Focault

” sviluppate la vostra legittima stranezza”

18 novembre La mia Asgard

l’audio non va :D..

o meglio si sente Damiano..e un brusio..che sono io

per cui si è partiti subito con la musica! e si è andati avanti per un bel po’ ad uno strano mono(dia)logo

i personaggi sono stati:

Thomas Huber 18/11/1966 spesso e volentieri in coppia con il fratello: arrampicatore, alpinista, guida alpina, base jumper, soggetto delle figurine di #Climbers e ..musicista.

Emmeline Lewis Lloyd 18/11/1827 – 22/9/1913 l’ottava donna ad avere raggiunto la vetta del M. Bianco, cacciava le lontre ..

Giovanni Siorpaes 18/11/1869 – 6/4/1909 era un alpinista Austroungarico.. talmente in là nel tempo che pare essere stato una delle prime vittime della strada..

si è parlato anche di Margaret Atwood, perchè anche lei è nata oggi ed è un’ottima scrittrice. Spesso parla di temi legati alle donne, pur non volendo definirsi femminista: perchè è una parola che cambia spesso accezione e valore a seconda di come e quando viene detto e a chi viene rivolto. Il tutto legato al Canada, al monte Asgard, alla mitologia Norrena e al libro ” la camicia di ghiaccio ” di Vollman.

Damiano ci ha proposto un elenco di “cosebelle” da fare in quarantena per non cadere in depressione.. in maniera pervicace la proposta di oggi era: copulare.. o autocompiacersi come sponsorizza la Durex

abbiamo fatto un po’ di auguri .. al Biondo e a Samantha

musica

  • Minuto 2.42: Lets get back by No doubt
  • Minuto 8.30: Shame shame by Foo Fighters
  • Minuto 22: Here comes your man By Pixies
  • Minuto 30: What I am by Edie Brickell and the New Boehmians (no! no è la sigla dei bellissimi di Rete 4 , bensì del ciclo “Cinema5”, su ..canale 5!)
  • minuto 42: Sexual Healing by Marving Gaye

la frase motivante di oggi era appunto di Margaret Atwood

l’amore: ossessione con sfumature di nausea

19 novembre BAREFOOT Trip

anche Jordan Cannon su Golden Gate in 20.26 minuti su El Cap

un po’ video, un po’ audio e un po’ di suggerimenti su cosa ascoltare e vedere non in tv!

con gli auguri per Andrea e a Jodie Foster

Pietro Solero 30/11/1911- 19/11/1973 presbitero, militare, fotografo esperto del gran Pardiso

Klement Jug 19/11/1898 – 11/8/1924 dalla Slovenia montagna e filosofia si uniscono in questa figura per portare un messaggio sulla ricerca dell’autocontrollo

una bella e facile falesia finalese con chiodatura ravvicinata (il Bric Reseghe a Calvisio cfr. Guida del Finale Climbing edita Versante sud. NB fare attenzione ai periodi di nidificazione dei rapaci) fatta un pochetto a piedi nudi ci ha portato alla chiesa di San Cipriano e San Cornelio sconsacrata che ci ha permesso di scoprire l’agiografia dei martiri S. Cipriano e Agostina.

Si è parlato anche di una bellissima iniziativa concorente, parallela ed importante: le storie lette da Carlizia -la vocina che ti vizia- su Radio Virus in cui vengono lette delle storie di libri femministi della collana “dalla parte delle bambine” fondata nel 1975. Accenando all’assurdità di quella che è la pratica del revenge porn.

la proposta odierna di “cosebelle” da fare è: investire il capitale accumulato e non speso in giro, visto che è tutto chiuso, per organizzare un bel viaggio e Damiano aggiungerà di guardare Borat -Seguito di film cinema

musica

  • Minuto 5 : The Valley of pagans by the Gorillaz ft. Beck
  • Minuto 17: Rock the Casbah by The Clash
  • Minuto 26: Hypnotize by Purple Disco Machine -Sophie and the Giants
  • Minuto 34: The killing Moon by Echo and Bunnyman per Jodie Foster.
  • Minuto 50: Usa by Dubioza Kolektiv che fanno proprio dei bei Quarantine show

la frase odierna invece è di Coco Chanel

“un uomo può indossare ciò che vuole, resterà sempre un accessorio della donna”

20 Novembre Fight for your right babe

in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, sulla base di una bellissima iniziativa proposta da Save the Children abbiamo analizzato tutti gli articoli relativi ai diritti dei bambini, abbiamo citato Beast of no nation e Blood Diamonds se non sapete cosa guadare

E’ finita la prima settimana e si è fatto gli auguri in anticipo a Viveca, si è anche parlato di radio MAPOTAPO che si può ascoltare su Climbingradio, anche Biden è nato oggi..

Guido Rey 20/11/1861 – 24/6/1935 alpinista e fotografo dalle variegate origine etniche ci introduce all’alpinismo acrobatico.

Albert Necker 10/4/1786 – 20/11/1861 che scalava e creava cubi speciali.

Lino Lacedelli 4/12/1925 -20/11/2009 che scappò di casa la prima volta per scalare.

Eventi rari (qualifiche di arrampicata per le olimpiadi) consigli di cosebelle da fare meglio! in particolare leggere! Damiano ci suggerisce i 49 racconti di Hemingway e di fare una colonna di libri su cui appoggiare gli altri e il bicchiere d’acqua.

Gli adulti devono far sapere ai bambini quali sono i loro diritti.

musica

  • Minuto 3.20: The hardest button to button by The White Stripes,
  • Minuto 10.17: Jump around by House Of Pain
  • Minuto 24.40: Before you go Lewis Capaldi
  • Minuto 44: Kids by MGMT
  • Minute 59: The ways you use to do by Queens of the stonage

la frase che chiude la nostra settimana era inclusa nella dichiarazione dei diritti del fanciullo, si può scegliere quella che più piace.

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laradiosveglia marzolina

puntata del 2 marzo – Late +

 

puntata in cui il ritardo non è stato un problema .. anzi… abbiamo tirato comunque in lungo per un’ora 🙂

i personaggi sono stati

Alex Khazanov

Guido Monzino

Luigi Ghedina

al minuto abbiamo parlato di una bellissima iniziativa

heheh abbiamo pure fatto l’oroscopo di pesci acquario e capricorno !

frase

“Viaggiare è il più triste dei piaceri , è un blues sulla lunga distanza ”  Paul Theroux

Clash-Train in Vain (5. 00)

The Horror – still life (14. 00)

The Hives – tic tic boom (33. 00)

green day- when i come around (45. 00)

Damian Marley-   Living it up (52. 00)

puntata del 3 marzo -sbilenco

era il compleanno di MariaFrancesca per cui le abbiamo fatto tanti tantissimi auguri

i personaggi erano

Ludwig Purtscheller

e il Mameli delle Montagne   Toni Ortelli

e si è parlato delle 3 cime di Lavaredo perchè Ludwig Purtcheller ne ha scalato per primo la cima più piccola

verso il minuto 17 Damiano ci ha parlato di Slow point dove ci sono specialissimi alberi per ricoverare le pecore neozelandesi e ciò ci ha portato a citare anche la fantastica mostra di Broken Nature

con “tutte cose ” abbiamo anche parlato della deturpazione nel  1925 del Mount Rushmore National Memorial e del “mancato brevetto” del vaccino sulla polio

 

” una nobile fierezza si addice a persone che hanno grandi talenti” C.L. Montesquieu

 

Katrina and the waves – Walking on sushine (3. 00)

Thievery Corporation -Voyage Libre (13. 00)

Lemonheads – Mrs Robinson (26. 00)

Dubiosa Kolectiv- No escape (37. 00)

R.E.M- What’s the frequency Kennet  (48. 00)

 puntata del 4 marzo – maxi fire

in cui invece era il compleanno della Dona  che è una grandissima amante di ottima musica.. ma anche di Cesare  percui le abbiamo dedicato pure una sua canzone

come ogni mercoledì , quando non ci sono le eccezioni, abbiamo avuto ” ma che la pianti ” in cui Andrea ci ha parlato di frutti di Bosco..

Damiano al minuto 24 ci parla del suo luogo straordinario che ha avuto un piccolo piccolo intoppo.. ma con il montaggio si fa tutto!!! l’eternal flame vicino a NewYork State

Al minuto 36 abbiamo parlato di una donna straordinaria, essendo il 3 marzo la giornata internazionale dei diritti delle sex workers ed essendo il 4 marzo la giornata in cui è stata pubblicata la legge Merlin, mi sembrava doveroso  ricordare la vita di Maxi Linder:  donna della Suriname che ha portato avanti la lotta per la legalizzazione della prostituzione e la tutela delle donne che ne hanno fatto un lavoro.

 

” la criminalità non è un concetto psicologico, la criminalità è un’azione contraria al codice penale”  Fenichel 1951

Lizzo – water me(1.40)

Cesare Cremoni- dicono di me (17.00)

Dubioza Kolektiv – French Song(22.00)

Four no Blondes – whats up (30 .00)

Doors – Light my fire  (47.00)

puntata del 5 marzo -irredent fast

in questa puntata  invece era il compleanno di Rebecca e abbiamo parlato di ghepardi con la rubrica  “animals” minuto 8  (che belli che sono !!)

con Damiano grazie a “uoghi fantastici e dove trovarli “.. siamo andati alla magnet hills nel Kashmir dove si va all’insù,  forse verso il paradiso ..

i personaggi del 5 marzo erano questi:

Bruno bonfioli

Oh Eun Sun

mentre quelli del 4 marzo, che comunque erano molto importanti, invece erano

Frank Wells

cercava  di conquistare i seven summit ed è stato il presidente della Walt Disney 😉

infine

Willi Unsoeld 

che faceva lo smoke jumpers e che ha preferito la vita in montagna  (anche se questa gli ha portato via una figlia)  piuttosto che  “What, you want me to die of a heart attack, drinking beer, eating potato chips, and watching a golf tournament on TV?”

 “la velocità non giova a nulla se si corre nella direzione sbagliata “( proverbio degli indiani nativi d’America)

fast animals ad slow kids – animali notturni (2. 00)

Spingi Gonzales – Sofia  (17. 43)

N. Trance- Stayin alive (28. 00)

Manu Chao- Me llaman calle (42. 00)

 

puntata del 6 marzo – Geuse Beetle

è l’ultima prima del red zone…

abbiamo anche salutato Federica Mingolla chiedendole un po’ di guerrila marketing 😉 e a proposito di marketing abbiamo invitato Patagonia a produrre la tuta da palombici

i personaggi del giorno sono stati

Caroline Ciavaldini che ha vissuto per diverso tempo a La Reunion

e del medico della casabianca  -alpinista austroungarico ebreo cittadino americano

Hans Kraus

Damiano (min 25) ci ha portato in Namibia nel deserto e ci ha parlato di alcuni alberi incredibili e di un magnifico animale che si disseta con la propria condensa.. un Tenebrionidae

abbiamo avuto il nostro incontro stellare con Jacopo , per parlare di betelgeuse (minuto 33) parte della costellazione di Orione , che si è   ingigantita….

la frase conclusiva e motivante invece era :

” chi non è soddisfatto di ciò che ha non sarebbe soddisfatto neppure se avesse ciò che desidera” ( Socrate)

Kasabian – eez _eh (6.00)

Bon Marley – Buffalo soldier ( 17.00)

zz top – tush (29.00)

Pink moon – Nick Drake (48.00)

 

 

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laradiosveglia 21/1/19 “icepepper”

gli argomenti

la puntata di oggi ha affrontato come sempre capita diversi temi .. li ho messi in disordine 😉

la vita di Ermanno Salvaterra

detto l’uomo del Cerro e la sua incredibile vita sulle cime dolomitiche e sudamericane, un piccolo acceno perfino alla sua nonna Maria in onore della quale abbiamo scelto come colonna sonora Maria nella bottega di un Falegname ( F. de Andrè)

il tema della disabilità e del rispetto dell’altro.

tale discorso , come spesso accade è emerso , oggi grazie allo spunto di Damiano, che mi ha permesso di parlare delle pagine di Iacopo Melio in particolare di questa bella foto

http://www.facebook.com/melioiacopo/posts/10218347747675329

come l’Olanda iniziò a pedalare :

ovvero perchè reputo importante che ognuno di noi impari a cambiare il mondo  singolaramente e poi, eventualmente, si lamenti degli altri  ( alla fine qualcuno  lo diceva  no? chi è senza peccato scagli la prima pietra.. qua noi scagliamo scagliamo e in pochi però si è veramente senza peccato)

i pulcini dell’inter  e gli auguri ad un po’ di amici

la mia avventura  durante la prima uscita pratica di scialpinismo  con il gruppo FALC  Ferant Alpes Laetitiam Cordibus   le alpi portano giovamento ai cuori

i ghiacciai e la #tenyearschallenge

LA FRASE MOTIVANTE DEL GIORNO

“il ghiaccio è acqua che è rimasta fuori al freddo e  si è addormentata “

John Garland Pollard

 

la colonna sonora

Audioslave – Chochise

the Boomtown Rats – I don’t like mondays

F. De Andrè – Maria nella bottega del falegname

Pixies – where is my mind

Bush – The Afterlife

 

il link alla puntata

 

le fonti

https://it.wikipedia.org/wiki/Ermanno_Salvaterra

https://www.facebook.com/diversamentesuperabile/

https://www.gazzettadiparma.it/gallery/gallery/384394/via-il-gradino-negozi-accessibili-con-una-pedana-si-comincia-da-pepen.html#1

https://www.theguardian.com/cities/2015/may/05/amsterdam-bicycle-capital-world-transport-cycling-kindermoord

lo stesso articolo,  ma in italiano https://www.bikeitalia.it/2015/06/02/come-amsterdam-e-diventata-la-capitale-mondiale-della-bici/

https://www.up-climbing.com/it/ghiaccio-misto/news/36131

https://aforisticamente.com/2015/03/24/frasi-citazioni-e-aforismi-sul-ghiaccio/

 

ed un rigraziamento

a Climbingradio

upclimbing

Versante Sud

e a Damiano

stay tuned

ara